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Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 11:00, sarà inaugurata presso lo spazio polifunzionale Blink, sulla SS17 al Bivio Badia, la Mostra Permanente di Italo Picini, promossa dall’Associazione Culturale “I. Picini”. Il percorso espositivo presenta 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che restituiscono uno sguardo nuovo e più completo sulla produzione di uno dei protagonisti della cultura artistica abruzzese del Novecento.
L’esposizione rappresenta un’occasione di rilievo per il territorio: per la prima volta un nucleo così consistente di lavori esce dall’ambito privato e diventa patrimonio stabilmente fruibile, offrendo a studiosi, appassionati, scuole e visitatori la possibilità di approfondire la ricerca pittorica e l’opera di un artista che ha legato il proprio nome alla Valle Peligna e alla tradizione della tessitura artistica abruzzese.
La scelta di Blink, spazio polifunzionale ricavato dal recupero dell’ex edificio Fasoli, testimonia la volontà di restituire alla comunità luoghi e memorie, coniugando la valorizzazione dell’eredità artistica locale con la rigenerazione di spazi del territorio.

Rassegna stampa

Buongiorno Abruzzo

30 Settembre 2026 — 14:57

È stata inaugurata, oggi presso lo spazio polifunzionale Blink, sulla SS17 al Bivio Badia la Mostra Permanente dedicata al maestro Italo Picini.

Promossa dall’Associazione Culturale “I. Picini” presso lo spazio polifunzionale Blink, sulla SS17 al Bivio Badia, il percorso espositivo presenta 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che restituiscono uno sguardo nuovo e più completo sulla produzione di uno dei protagonisti della cultura artistica abruzzese del Novecento.

Ce ne parla il curatore della collezione Marco Picini, nipote del maestro.


Centro Abruzzo News

SETTANTACINQUE OPERE INEDITE DI ITALO PICINI: “A SULMONA INAUGURATA LA MOSTRA PERMANENTE DEDICATA AL MAESTRO ABRUZZESE”

SULMONA – “Inaugurata questa mattina presso lo spazio polifunzionale Blink, sulla SS17 al Bivio Badia, la Mostra Permanente di Italo Picini, promossa dall’Associazione Culturale “I. Picini”. Il percorso espositivo presenta 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che restituiscono uno sguardo nuovo e più completo sulla produzione di uno dei protagonisti della cultura artistica abruzzese del Novecento. L’esposizione rappresenta un’occasione di rilievo per il territorio: per la prima volta un nucleo così consistente di lavori esce dall’ambito privato e diventa patrimonio stabilmente fruibile, offrendo a studiosi, appassionati, scuole e visitatori la possibilità di approfondire la ricerca pittorica e l’opera di un artista che ha legato il proprio nome alla Valle Peligna e alla tradizione della tessitura artistica abruzzese.  La scelta di Blink, spazio polifunzionale ricavato dal recupero dell’ex edificio Fasoli, testimonia la volontà di restituire alla comunità luoghi e memorie, coniugando la valorizzazione dell’eredità artistica locale con la rigenerazione di spazi del territorio”.


Il Germe

Settantacinque opere inedite di Italo Picini: a Sulmona nasce la Mostra Permanente dedicata al maestro abruzzese

28 Settembre 2026

Mercoledì 30 settembre, alle ore 11:00, lo spazio polifunzionale Blink (lungo la SS17 al bivio per la Badia) aprirà ufficialmente le porte alla nuova Mostra Permanente dedicata a Italo Picini.

Promossa dall’Associazione Culturale intitolata al maestro, l’esposizione rappresenta un evento culturale per il territorio peligno. Sotto i riflettori finiranno 75 opere inedite. Un corpus di lavori eccezionale che permette di restituire uno sguardo nuovo, profondo e decisamente più completo sulla ricerca pittorica e formale dell’artista.

Per la prima volta in assoluto, un nucleo così consistente di lavori supera i confini del collezionismo privato per trasformarsi in patrimonio collettivo e stabilmente fruibile. L’esposizione sarà punto di riferimento per studiosi, appassionati d’arte, scolaresche e turisti desiderosi di approfondire la figura di Picini, un interprete capace di legare visceralmente la propria produzione alla Valle Peligna e all’antica e nobile tradizione della tessitura artistica abruzzese.

Di particolare rilievo è anche la scelta della location. La mostra permanente sarà infatti ospitata all’interno di Blink, uno spazio polifunzionale nato dal riuscito recupero dell’ex edificio Fasoli.


Il Vaschione

DI PICINI C’ERANO ANCHE QUESTE 75 OPERE

MOSTRA PERMANENTE DI QUADRI INEDITI DAL 30 SETTEMBRE AL BIVIO PER LA BADIA

28 SETTEMBRE 2026 – Mercoledì alle ore 11 sarà inaugurata presso lo spazio polifunzionale
Blink, al bivio tra Via della Repubblica e la strada per la Badia morronese, la mostra permanente di Italo Picini, promossa dall’Associazione Culturale “Italo Picini”. Il percorso espositivo presenta 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che restituiscono uno sguardo nuovo e più completo sulla produzione di uno dei protagonisti della cultura artistica abruzzese del Novecento.
L’esposizione rappresenta un’occasione di rilievo per il territorio: per la prima volta un nucleo così consistente di lavori esce dall’ambito privato e diventa patrimonio stabilmente fruibile, offrendo a studiosi, appassionati, scuole e visitatori la possibilità di approfondire la ricerca pittorica e l’opera di un artista che ha legato il proprio nome alla Valle Peligna e alla tradizione della tessitura artistica abruzzese.
La scelta di Blink, spazio polifunzionale ricavato dal recupero dell’ex edificio Fasoli, testimonia la volontà di restituire alla comunità luoghi e memorie, coniugando la valorizzazione dell’eredità artistica locale con la rigenerazione di spazi del territorio.


Onda TV

INAUGURATA MOSTRA PERMANENTE ITALO PICINI

Inaugurata a Sulmona la Mostra Permanente dedicata a Italo Picini: 75 opere inedite esposte negli spazi di Blink

Sulmona, mercoledì 30 settembre 2026 – È stata inaugurata questa mattina la nuova Mostra Permanente dedicata a Italo Picini, un progetto culturale di grande rilievo che porta finalmente alla luce settantacinque opere inedite del maestro sulmonese, mai esposte prima al pubblico. La presentazione si è svolta nello spazio polifunzionale Blink, lungo la SS17 al Bivio Badia, luogo simbolico di rigenerazione urbana nato dal recupero dell’ex edificio Fasoli.

Il progetto espositivo nasce dalla volontà di rendere stabilmente accessibile una parte significativa della produzione di Picini, fino ad oggi custodita in ambito privato. Le opere permettono di ampliare la conoscenza del percorso artistico del maestro, offrendo una lettura più articolata della sua ricerca pittorica e del suo legame con la Valle Peligna e con la tradizione della tessitura artistica abruzzese.

La mostra si propone come un nuovo punto di riferimento per appassionati, studiosi, scuole e cittadini interessati alla storia dell’arte abruzzese del Novecento, restituendo alla comunità un nucleo di lavori che raccontano un artista capace di attraversare tecniche, linguaggi e stagioni creative diverse.

La scelta della sede non è casuale. Blink, recentemente ristrutturato e aperto alla città, rappresenta un esempio virtuoso di recupero del patrimonio locale. La mostra diventa così parte di un percorso più ampio che punta a restituire spazi inutilizzati alla comunità, trasformandoli in luoghi di cultura, incontro e crescita sociale.

“Oggi si realizza un sogno che coltivavo da anni” ha affermato Marco Picini, nipote di Italo in occasione della conferenza “Vedere finalmente esposte le opere inedite di mio zio in una mostra permanente. Ringrazio la società Blink per aver messo a disposizione questo spazio bellissimo, con una veduta spettacolare delle nostre montagne. Le opere sono il risultato di una lunga preparazione e di uno studio condiviso anche con pittori che mi hanno aiutato a dare linearità all’esposizione. Nei prossimi mesi ci saranno diversi eventi dedicati a Italo Picini: il 12 ottobre ricorrono i dieci anni dalla sua scomparsa, mentre l’11 novembre è prevista la riapertura della Pinacoteca Provinciale. Segni importanti che testimoniano quanto la sua opera continui a essere apprezzata e studiata.»

Nestore Presutti, artista e coordinatore dei Pittori Peligni ha ricordato con affetto il legame con Picini: «La mia amicizia con Italo Picini è stata ultraventennale, fondata sulla stima e sulla collaborazione. Abbiamo condiviso numerosi eventi, tra cui la donazione delle sue opere al Comune di Pratola Peligna e la mostra “Due paesaggi a confronto” nel 2008. Picini, come Teofilo Patini nell’Ottocento, ha saputo raccontare il disagio sociale del suo tempo attraverso opere come le Popolane e il dramma di Marcinelle. È un artista che merita pieno riconoscimento.»

Gianpaolo Tronca di Blink ha accolto con grande piacere la proposta dell’associazione Italo Picini: “Blink nasce come spazio di aggregazione e apertura alla città, e ospitare 75 opere inedite del maestro è un’occasione preziosa per far conoscere sia la sua arte sia questi nuovi ambienti dedicati alla cultura e alle attività del territorio.»

Nunzio Di Placido, artista e allievo di Picini racconta la sorpresa nello scoprire le opere inedite del maestro: «Sono stato uno dei suoi allievi e ho frequentato il suo studio, ma molte di queste opere non le avevo mai viste. Picini è stato un grande maestro per Sulmona e per l’Abruzzo. Mi ha sempre colpito la rapidità delle sue pennellate, la capacità di intuire la composizione davanti alla tela bianca, i guizzi di colore mai eccessivi, sempre armoniosi. Molti artisti si sono ispirati al suo modo di dipingere.»

La Mostra Permanente dedicata a Italo Picini rappresenta un passo importante per la valorizzazione della cultura locale e dell’eredità artistica della Valle Peligna. Un luogo che non solo custodisce memoria, ma la rende viva, accessibile e condivisa.


Reteabruzzo

A SULMONA NASCE LA MOSTRA PERMANENTE DI ITALO PICINI: IN ESPOSIZIONE 75 OPERE INEDITE

28 Settembre 2026

Un patrimonio di straordinario valore culturale esce per la prima volta dall’ambito privato per restituire alla comunità lo sguardo completo e profondo di un grande protagonista del Novecento. Mercoledì 30 settembre, alle ore 11, la città di Sulmona celebrerà l’inaugurazione della Mostra Permanente dedicata ad Italo Picini, promossa con dedizione dall’Associazione Culturale “I. Picini”. Il percorso espositivo trova la sua sede d’eccezione negli spazi di Blink, struttura polifunzionale situata lungo la SS17 al Bivio Badia, nata dal recupero architettonico dell’ex edificio Fasoli. Si tratta di una scelta dal forte valore simbolico, capace di coniugare il rilancio dell’eredità artistica locale con un’operazione virtuosa di rigenerazione urbana e territoriale.

Il cuore della permanente è rappresentato da ben 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che offrono a visitatori, studiosi, appassionati e scolaresche la possibilità di esplorare in maniera approfondita la ricerca pittorica di un maestro che ha legato la sua vita e la sua arte alla Valle Peligna. Nato a Bugnara nel 1920 e scomparso a Sulmona nel 2016, Picini ha segnato la storia artistica e pedagogica della regione. Dopo essersi formato tra la Scuola d’Arte di Sulmona e l’Istituto d’Arte di Firenze grazie a una borsa di studio del Ministero dell’Educazione Nazionale, è stato docente e poi storico Preside dell’Istituto d’Arte di Sulmona, dove ha insegnato Pittura, Disegno e

A lui si deve un pionieristico lavoro di recupero e rilancio della tradizione della tessitura artistica abruzzese, legato in particolare al centro di Pescocostanzo, che gli è valso importanti riconoscimenti e premi sia a livello nazionale che internazionale. Un impegno riconosciuto anche dal Ministero della Pubblica Istruzione, che tra il 1976 e il 1979 gli affidò l’insegnamento delle Tecniche Espressive delle Tradizioni Popolari Abruzzesi presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

Nel corso di una carriera lunga oltre sette decenni, iniziata con la partecipazione alle rassegne ufficiali nel 1942, Picini ha esposto nei contesti più prestigiosi: dalla XXIV Biennale di Venezia alle Quadriennali di Roma, passando per la Permanente di Milano, il Premio Michetti, il Premio Sulmona e mostre internazionali a New York e Toronto. Le sue opere figurano oggi nei principali musei italiani e in collezioni private di tutto il mondo. Già insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica nel 1973 e premiato dalla Regione Abruzzo con il Guerriero d’Argento di Capestrano per una vita interamente dedicata all’arte, Picini torna oggi al centro della scena culturale con questa permanente, destinata a rimanere un punto di riferimento per l’intera regione.